La commedia delle macchine
Mix Media
2015

In collaboration with BluTeatro and Wàla Lab Fashion House

EN
La commedia delle macchine is a Long-term performative project which explores the sculptural possibilities of the theatre stage, starting from the encounter between an unfinished play and a series of sculptures inspired by the baroque stagecraft tradition.

The performance is inspired by the only proof of Gian Lorenzo Bernini’s dramatic repertoire. Through its “play within a play” structure, the pièce describes the climate that characterized the environment of Italian courts in the 17th century, to which Bernini himself belonged as an entrepreneur among a selected group of artists that where tasked with organising court spectacles under the patron’s supervision.

Stage machinery is the protagonist of the play around which the spectacle takes place. This machinery serves a dual function: to metaphorically highlight the nature of society as a construct, made of deceits and mystifications whilst simultaneously astounding the audience through its technique. The level of astonishment produced by the show underscored the artist’s ability, and, at the same time, represented the instrument through which power could consolidate its prestige.

IT
La commedia delle macchine è un progetto performativo che indaga le possibilità scultoree della scena teatrale, a partire dall'incontro tra un testo incompiuto e una serie di sculture ispirate alla tradizione scenotecnica barocca.

La performance si ispira all'unica opera rinvenutaci dell’attività drammaturgica di Gian Lorenzo Bernini. Attraverso una struttura metateatrale, essa descrive il clima che connotava l’ambiente delle corti italiane seicentesche, di cui lo stesso Bernini faceva parte come impresario di un selezionato gruppo di artisti che, sotto il controllo del mecenate, aveva il compito di organizzare i diversi spettacoli di corte.

Le macchine teatrali sono le protagoniste della pièce intorno a cui si sviluppa l’intera vicenda. Queste svolgono una doppia funzione: evidenziare metaforicamente il carattere di uno stile di vita fatto di inganni e mistificazioni e, attraverso la tecnica, suscitare meraviglia nel pubblico. Il grado di stupore prodotto dallo spettacolo confermava l’abilità dell’artista e, al tempo stesso, rappresentava lo strumento attraverso cui il potere consolidava il proprio prestigio.

 
http://www.gliimpresari.com/files/gimgs/th-12_Gli Impresari, La commedia delle maccchine, Centro la Soffitta, 2016_ © Gli Impresari:6.jpg
Gli Impresari, La commedia delle macchine, La soffitta Art Centre, Bologna, 2016.
 
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Gli Impresari, La commedia delle macchine, La soffitta Art Centre, Bologna, 2016. © ph. Daniele Alef Grillo
 
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Gli Impresari, La commedia delle macchine, La soffitta Art Centre, Bologna, 2016.
 
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Gli Impresari, La commedia delle macchine, La soffitta Art Centre, Bologna, 2016
 
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Gli Impresari, La commedia delle macchine, MACRO Museum, Rome, 2015. © ph. Matteo Nardone
 
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Gli Impresari, La commedia delle macchine, MACRO Museum, Rome, 2015.
 
http://www.gliimpresari.com/files/gimgs/th-12_Gli Impresari, La commedia delle macchine, Museo MACRO, 2016_ Courtesy degli artisti_ © ph_ Daniele Alef Grillo.jpg
Gli Impresari, La commedia delle macchine, MACRO Museum, Rome, 2015. © ph. Daniele Alef Grillo